FILTRI RICERCA

La corretta manutenzione può salvare un carrello elevatore?

Il carrello elevatore, così come qualunque altro bene aziendale, ha la necessità di essere ben mantenuto, in modo da essere sicuro per i lavoratori e per prolungarne l'utilizzo.

12/02/2021

Comprare un carrello elevatore per il proprio magazzino è una spesa che l’azienda deve ammortizzare con il tempo, una spesa spesso necessaria ma che viene giustamente effettuata dopo attenta considerazione.

Una volta individuato e acquistato il carrello giusto per le proprie esigenze l’azienda ha però il dovere di preservare il proprio investimento, attraverso un corretto uso e gestione dello stesso e individuare anche il momento in cui questo non sarà più affidabile.

Una corretta manutenzione parte dall’uso quotidiano

La manutenzione di un carrello elevatore parte dall’uso quotidiano e dalle attenzioni che devono avere gli stessi operai che operano con i carrelli: una volta adeguatamente formati, gli operatori ad inizio turno hanno il compito di eseguire una serie di verifiche quotidiane preliminari, in modo da segnalare tempestivamente ai propri responsabili eventuali anomalie o guasti che potrebbero anche influire sulla sicurezza degli stessi (si vedano anche le direttive INAIL in merito.

Ad inizio del turno l’operaio deve verificare il buono stato delle gomme, il posizionamento e lo stato delle forche, l’efficienza dell’impianto frenante e dei dispositivi di segnalazione, eventuali presenze di perdite idrauliche.

Programma la manutenzione

Considerando quindi che la prima forma di manutenzione è la verifica quotidiana delle parti più soggette ad usura da parte degli stessi operai addetti alla movimentazione, vanno comunque programmati dei momenti di manutenzione delle “parti costitutive” del carrello elevatore.

Gruppo di sollevamento

Le catene metalliche del gruppo di sollevamento vanno verificate periodicamente, generalmente ogni tre mesi, e tale verifica va annotata. Se si notano allungamenti superiori al 5% sia dei singoli anelli che della catena nel suo complesso, questa dovrà essere immediatamente sostituita.

Le forche vanno verificate con un controllo dell’allineamento orizzontale, dello spessore del tallone, dell’angolo della forca, verificando contemporaneamente l’assenza di deformazioni.

Vanno inoltre verificate periodicamente le piastre portaforche, la griglia reggicarico e il sistema oledinamico che controlla tutti i movimenti del gruppo di sollevamento.

Sterzo e freni

Ovviamente sterzo e freni sono elementi importantissimi del carrello elevatore (e di qualunque altro macchinario, aggiungiamo) e vanno controllati scrupolosamente. In particolare, durante le operazioni di manutenzione programmata, vanno controllati per lo sterzo i giochi della scatola di guida, il gioco dei perni, la precisione degli accoppiamenti, lo stato dei cuscinetti.

Batterie e altri componenti del motore

Le batterie vanno controllate periodicamente, anche per i carrelli elevatori diesel, per cui va verificato, come se fosse un’auto, il livello del liquido all’interno, la chiusura dei tappi, il serraggio e la pulizia dei morsetti dei conduttori. In generale, per i carrelli elevatori a diesel, così come per le auto, il sistema del motore e gli scarichi vanno controllati periodicamente.

Per i carrelli elevatori elettrici vanno controllate le batterie in egual misura e laddove ne sia necessità, andrà sostituito il pacco batterie.

Altri aspetti da controllare

Altri aspetti del carrello elevatore vanno mantenuti correttamente e sottoposti e verifiche ispettive regolari, come i punti di sollevamento del carrello, lo stato delle vetrature, delle portiere, dei finestrini, dei pedali e dei sistemi di comando, il tettuccio, le luci di posizione, i tergicristalli.

Tutti le componenti che abbiamo segnalato devono quindi essere oggetto di verifica costante e periodica. Tutte le manutenzioni vanno inoltre registrate, in modo da avere sempre sotto controllo lo stato della macchina e gli interventi a cui è stata sottoposta.

Si potranno in questo modo diminuire i tempi di fermo e mantenere alti standard di sicurezza.

Il Sistema LMS®: monitoraggio costante e fermo zero

Logcenter ha messo a punto il Sistema LMS®, una metodologia di lavoro unica in grado di garantirvi la manutenzione necessaria e il fermo zero in caso di assistenza.

Sistema LMS® è un metodo che ha come obiettivo l’ottimizzazione del reparto logistico interno e che mira a:

  • Eliminare completamente i fermo macchina;
  • Garantire il valore dal 40 al 60% dell’importo versato;
  • Ricevere formazione e assistenza costanti;
  • Effettuare monitoraggio e gestione delle flotte aziendali;
  • Assistenza customer care 24 ore al giorno 7 giorni su 7.

 

In particolare sulla manutenzione dei carrelli il Sistema LMS di Logcenter garantisce una manutenzione ordinaria gratuita per i primi 16 mesi dalla data di acquisto del carrello.

Il contratto prevede una serie di operazioni specifiche in grado di ridurre i rischi operativi e di mantenere le macchine in stato ottimale.

Vuoi saperne di più del Sistema LMS®?

Clicca ora qui sotto.

Blog