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La logistica di prossimità diventa sostenibile

Oggi, i consumatori si aspettano consegne sempre più veloci e frequenti. Le aziende logistiche, quindi, si trovano ad affrontare una nuova sfida: il last-mile delivery, la sfida economica e d’impatto ambientale.

26/10/2021

Con il Covid19, abbiamo assistito al boom dell’e-commerce. Infatti, blocco delle attività commerciali e distanziamento sociale hanno spinto i consumatori sulle piattaforme di shopping online, molti anche per la prima volta, e il 2020 è diventato l’anno del “last-mile delivery”.

 

Indubbiamente, il mercato di beni di largo consumo in e-commerce ha registrato un +117% rispetto allo scorso anno. Per accontentare le esigenze d mercato, l’Home Delivery e il Click&Collect (la possibilità di ordinare online un prodotto e di ritirarlo in negozio), hanno subito una forte crescita, parallela all’ampliamento delle aree geografiche coperte da servizi online.

 

Fino all’ultimo miglio

 

Nelle vendite online il last-mile delivery, ovvero la movimentazione delle merci da un hub di trasporto alla destinazione di consegna finale, attualmente rappresentata per lo più da un domicilio privato, è diventato il punto chiave di tutta la catena.

 

Infatti, il 40% dei consumatori considera il servizio di consegna come un ‘must-have’ per la scelta del marchio e il 20% afferma addirittura di rivolgersi a un altro retailer se tale servizio non dovesse essere disponibile e veloce.

 

 È proprio sulla velocità del last-mile delivery che si gioca gran parte della partita del servizio: più la consegna è celere, più genera fedeltà e disponibilità all’acquisto.  

 

Tuttavia, nell’ultimo periodo, è emerso anche un dato collaterale: il modello corrente di consegna dell’ultimo miglio non è sostenibile. In primis, l’ultimo miglio rappresenta la fase più costosa della catena di approvvigionamento, quasi il 41%.

 

Inoltre, il traffico su strada, con molteplici flotte di furgoni che freneticamente ogni giorno si spostano da un luogo all’altro per eseguire il maggior numero di consegne possibile, impatta notevolmente sull’ambiente.

 

Una prima soluzione efficace è implementare la flotta aziendale con mezzi elettrici e abbracciare un tipo di logistica green.

 

Infatti, aggiornando, misure e politiche nel settore logistica e trasporti, rielaborando tutte le attività di trasporto, consegna e riciclo dei prodotti in un’ottica green è possibile rivoluzionare il settore.

 

Queste misure, infatti, agevolano lo sviluppo sostenibile, riducendo l’impatto ambientale delle imprese, atte a rispondere alla sfida lanciata dall’Unione Europea per ridurre di oltre il 50% le emissioni di CO2.

 

I mezzi di trasporto elettrici

 

L’inquinamento atmosferico nelle grandi città è in gran parte dovuto al traffico, il quale ha subito un’impennata negli ultimi anni a causa dei grossi volumi di consegne generati dall’e-commerce.

È forse per questo che il primo passo verso la logistica sostenibile riguarda proprio l’ultimo miglio.

 

Sicuramente,  l’utilizzo di mezzi di trasporto elettrici riduce le emissioni di CO2 e risolve problemi quali pedaggi e divieti di circolazione.

 

Logcenter, che da trent’anni si occupa di logistica integrata, possiede una vasta flotta di macchine elettriche. Logcenter, infatti, è attento a fornire ai suoi clienti soluzioni innovative, volte all’ottimizzazione della logistica.

 

Partendo dall’ultimo miglio, fino ad arrivare al magazzino, carrelli elevatori elettrici possono rappresentare la svolta green di cui si percepisce sempre più necessità.

 

Inoltre, modelli di ultima generazione permettono anche di rispondere all’esigenza di digitalizzare i processi per rientrare nella sfida dell’industria 4.0

 

Essendo un’azienda all’avanguardia, pronta a soddisfare le richieste di mercato per aiutare i clienti a restare competitivi, Logcenter ha escogitato un sistema innovativo: il Sistema LMS®.

 

Il Sistema LMS® è un metodo che ha come obiettivo l’ottimizzazione del reparto logistico interno e che mira a:

 

Garantire soluzioni zero fermo macchina

Sostituire il parco macchine ogni 5 anni

Fornire formazione e assistenza costanti

Effettuare monitoraggio e gestione delle flotte aziendali

Garantire un’assistenza custumer care 24/7

 

 

Se desideri saperne di più

 

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