Per il tuo magazzino serve un AGV?

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Chi non ha mai sognato di avere un robot che esegua al suo posto tutti i compiti ripetitivi o in ogni caso quelli che non vogliamo eseguire? Oggi, nel mondo della logistica, questo sogno è diventato sempre più una realtà quotidiana per molte aziende, anche grazie all’introduzione degli AGV. Conosci queste attrezzature da magazzino?

Un AGV (Automated Guided Vehicle) è un carrello a guida automatica che si sposta autonomamente all’interno del magazzino seguendo percorsi prestabiliti, definiti tramite tracce fisiche o segnali ottici. A differenza di un carrello tradizionale, non ha bisogno di un operatore alla guida: collega i punti del magazzino in cui la merce viene prelevata, spostata e depositata, ripetendo lo stesso tragitto con la stessa precisione ogni volta. È una tecnologia diversa dagli AMR (Autonomous Mobile Robots), che invece scelgono il percorso migliore in autonomia adattandosi in tempo reale a ciò che incontrano: l’AGV lavora bene proprio dove i flussi sono ripetitivi e i percorsi non cambiano spesso.

Non tutti i magazzini, però, traggono lo stesso vantaggio da un AGV. Ecco cinque domande che devi porti per capire se ti serve un AGV e se può aiutarti a lavorare meglio.

1. I percorsi di trasporto interni all’azienda sono sempre gli stessi, o cambiano spesso in base agli ordini e alla stagionalità?

Un AGV rende al meglio quando collega punti fissi del magazzino con la stessa sequenza di movimenti, giorno dopo giorno: se invece i percorsi cambiano di continuo, il vantaggio si riduce, perché ogni variazione richiede di riconfigurare il sistema e comporta un ulteriore investimento di tempo.

Questo tipo di attrezzatura è l’ideale per business con un’attività stabile e che non vengono particolarmente intaccati dalle esigenze stagionali.

2. Il tuo magazzino lavora su più turni, o ha bisogno di garantire continuità anche di notte e nel weekend?

Un veicolo automatico può operare con la stessa costanza a qualsiasi ora, senza pause né cali di attenzione. Questo è un aspetto che pesa molto nelle attività che non possono permettersi di fermare i flussi interni quando il personale non è presente: scegliendo di automatizzare i flussi di magazzino, è possibile aumentare l’operatività.

3. Il personale addetto alla movimentazione passa gran parte del tempo su compiti di trasporto ripetitivi?

Se gli operatori dedicano molte ore a spostare pallet sempre sullo stesso tragitto, automatizzare quel trasporto libera tempo e persone da destinare ad attività più qualificanti, come il controllo qualità o la gestione degli ordini. In questo modo gli operatori si sentono più motivati, e possono concentrarsi su mansioni che stimolano il loro interesse. Le occupazioni troppo ripetitive, infatti, possono anche mettere maggiormente a rischio la sicurezza delle persone, perché trovandosi a rifare continuamente sempre la stessa cosa sono più inclini a distrarsi.

4. Gli errori nella movimentazione sono un problema che si ripresenta con una certa frequenza nel tuo lavoro?

Un pallet fermo nel punto sbagliato o un ritardo nella consegna internasono eventualità più che possibili nel lavoro di magazzino, ma devi fare attenzione se si verificano troppo di frequente. Un percorso automatizzato riduce questo tipo di variabilità, perché il mezzo ripete sempre la stessa sequenza di movimenti con la stessa precisione, senza gli imprevisti legati alla guida manuale.

5. Il layout del magazzino è abbastanza stabile da permettere di definire percorsi fissi?

Un AGV lavora seguendo tracciati predefiniti: se il magazzino viene riorganizzato spesso, ad esempio per cambi di destinazione degli spazi, prima di investire in un sistema automatizzato vale la pena valutare quanto stabile resterà il layout nel tempo. È sempre possibile riprogrammare l’AGV, ma questo richiede tempo, che è proprio la cosa che vorresti risparmiare con un sistema automatizzato. Ancora oggi in magazzini con caratteristiche specifiche potrebbe essere più funzionale non passare all’automazione ma scegliere soluzioni diverse: per sapere se questo è il tuo caso, puoi rivolgerti ai consulenti Logcenter.

I vantaggi di un AGV in magazzino

Hai risposto alle domande qui sopra e ora vorresti valutare l’introduzione di un AGV nel tuo magazzino? Allora devi sapere che potresti ottenere molti benefici da questa scelta.

Il primo vantaggio di un AGV, come abbiamo visto, è la continuità operativa: può lavorare 24 ore su 24 con la stessa costanza e precisione, riducendo i tempi di ciclo per l’evasione degli ordini e aumentando la produttività complessiva del magazzino. I sistemi di navigazione automatizzata riducono inoltre il rischio di errori umani nella movimentazione delle merci, mentre il personale, sollevato dai compiti di trasporto più ripetitivi, può essere destinato ad attività a maggior valore aggiunto.

Introdurre un AGV in azienda non significa automatizzare tutto il magazzino da un giorno all’altro, ma individuare i flussi più ripetitivi e prevedibili e affidarli a un mezzo pensato apposta per svolgerli con continuità, riducendo tempi ed errori.

A seconda delle tue esigenze, ci sono diversi tipi di macchinari tra cui scegliere, con una portata che può arrivare fino a 2.500 kg e che offrono anche la possibilità di trasportare più pallet simultaneamente. Sono l’ideale non solo per incarichi di trasporto ripetitivi ma anche per applicazioni intensive lungo tragitti lunghi, e possono essere pensati come parte di un impianto integrato o come soluzione stand-alone.

Quale AGV fa per te? Le variabili da tenere in considerazione per la scelta sono diverse e valutarle richiede competenze specifiche. Per questo gli esperti Logcenter sono a tua disposizione per definire assieme a te le tue necessità e per studiare una soluzione su misura che ti permetta di rendere il tuo magazzino sempre più performante.

Vorresti valutare un sistema d’automazione per il tuo magazzino? Contattaci senza impegno per una consulenza specializzata.

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