Portare avanti un’attività nel settore della logistica è una decisione che richiede continue riflessioni, come ogni scelta fatta nel campo del business. Prima di avviare qualunque progetto, vale la pena fermarsi e rispondere con onestà ad alcune domande per valutare se muoversi da solo o affidarsi a un modello già collaudato.
Decidere di passare al franchising nella logistica è una scelta che non riguarda solo chi vuole aprire un’attività da zero, ma anche chi un’attività di logistica ce l’ha già, magari da anni, e si sta chiedendo se il passo successivo sia continuare a crescere da solo oppure affiancarsi a un modello già collaudato. In entrambi i casi, prima di scegliere, meglio fermarsi e riflettere su alcuni punti importanti. Ecco alcune domande che dovresti porti se stai valutando di aderire a una rete di franchising per la tua azienda di logistica.
1. Sono pronto ad affrontare il rischio imprenditoriale?
Che si tratti di partire da zero o di far crescere un’attività già avviata, ogni passo in più nella logistica comporta investimenti importanti, con un ritorno che spesso resta incerto nel breve periodo. La domanda da porsi è: sono disposto a sostenere questo rischio senza rete di protezione? Un modello in franchising nasce proprio per abbassare la soglia di rischio, offrendo un percorso già testato invece di un salto nel vuoto.
2. Ho già un know-how testato, o rischio di sbagliare strada facendo?
Nella logistica gli errori si pagano cari: un magazzino organizzato male o una procedura commerciale improvvisata possono essere tanto dannosi quanto un rapporto con i clienti gestito senza metodo. Chi lavora in autonomia, sia all’avvio sia nelle fasi di crescita, impara spesso sul campo, con tutti i costi che questo comporta. Chi entra in un franchising maturo eredita invece procedure già collaudate, riducendo drasticamente il tempo della curva di apprendimento. Perché imparare dai tuoi errori se puoi imparare dall’esperienza altrui?
3. Ho un confronto reale con chi affronta i miei stessi problemi o devo decidere tutto da solo?
Chi lavora in autonomia prende ogni decisione isolato, senza la possibilità di confrontarsi con chi ha già affrontato gli stessi problemi, dal fornitore che non risponde, al cliente difficile da gestire, alla scelta di investimento da valutare. Fare parte di una rete significa invece avere accesso diretto a uno scambio di esperienze tra imprenditori che affrontano le stesse sfide, nello stesso settore: un confronto che chi lavora da solo semplicemente non ha, ma che nella crescita di un’attività è essenziale.
4. Posso permettermi di partire senza una reputazione già costruita?
Un’azienda nuova, così come un’attività già avviata che si affaccia su un territorio o un mercato dove non è ancora conosciuta, deve guadagnarsi la fiducia di clienti, fornitori e partner nel tempo, un passo alla volta. Entrare in una rete già affermata significa invece partire con una reputazione costruita da altri, cosa che rende le relazioni B2B immediatamente più semplici.
5. Ho accesso alle stesse condizioni di acquisto di una rete strutturata?
Mezzi, ricambi, attrezzature: le condizioni di acquisto che un singolo operatore locale riesce a negoziare da solo sono ben diverse da quelle a cui si accede grazie ai volumi aggregati di una rete. È una delle differenze più concrete, e più immediate, tra muoversi da soli o all’interno di un franchising.
Se a queste domande hai risposto pensando che aderire a un modello collaudato di business sarebbe la scelta più sicura, il progetto di franchising Logcenter nasce esattamente per questo. Dal 2021, con la prima sede affiliata di Bari, Logcenter ha aperto il suo metodo a una rete di imprenditori in tutta Italia.
Come racconta il CEO Pietro Vitiello: “Il nostro progetto di franchising nasce da una visione chiara: nessun operatore logistico o edile dovrà più lavorare a mano in Italia. Vogliamo costruire una rete di imprenditori che credano nella nostra stessa visione, che vogliano crescere con il nostro metodo e diventare protagonisti del cambiamento nei loro territori”.
Diventando affiliato Logcenter si entra in possesso di un know-how maturato in decenni di attività, e che copre tutte le aree del proprio lavoro: dalla gestione del rapporto con i clienti alla struttura dei servizi di assistenza, dal modello di vendita fino all’organizzazione interna. Non si parte da un contratto immediato, ma prima di entrare ufficialmente in rete ogni candidato affronta un percorso preliminare di dodici mesi, pensato come una vera partnership, durante il quale si ha accesso a:
- formazione completa e continua, su aspetti tecnici, commerciali e strategici
- assistenza del reparto marketing interno, per la generazione di contatti e l’incremento della visibilità locale
- macchine in conto visione, per partire senza immobilizzare capitale
- supporto commerciale e operativo quotidiano
- strumenti di lavoro, come CRM, procedure e template
Al termine dei dodici mesi, se entrambe le parti sono soddisfatte del periodo di prova, l’azienda candidata entra ufficialmente nel progetto Logcenter.
Vorresti anche tu entrare in una rete che ti dà accesso a tanti vantaggi per la tua attività di logistica? Contattaci per sapere di più sul nostro progetto franchising.