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08-08-22

Sette tipologie di scorte da monitorare con attenzione per ottimizzare la logistica


La gestione di un magazzino può essere un processo complesso se non viene eseguita in modo corretto e tale da ottimizzare tutti gli aspetti fondamentali.

File infinite di prodotti e pacchi da spedire, o da sistemare nelle scaffalature, possono far venire lo sconforto, se non vengono ben monitorate.

Avrò abbastanza scorte?

Riuscirò a spedire gli ordini in tempo?

E dove andrò a sistemare quello che ho appena acquistato?

 

Sono alcune delle preoccupazioni che possono incorrere in fase organizzativa.

Inoltre, se il magazzino non è sotto controllo si rischia di perdere soldi e tempo alla ricerca di una merce che risulta in giacenza ma in realtà non si trova.

E, cosa non da poco, basta un piccolo ritardo od errore di valutazione per destabilizzare il rapporto con il cliente e minare la sua fiducia.

 

 

Come ottimizzare il magazzino e la gestione delle scorte?

L'ottimizzazione del magazzino è un processo in cui intervengono più fattori: il tempo necessario a sistemare e trovare i prodotti, lo spazio a disposizione che dev’essere sfruttato al meglio e organizzato in sicurezza e le risorse che lo mantengono produttivo ed attivo.

Un magazzino poi viene reso più efficiente attraverso l'automazione e un'attenta pianificazione, migliorando la soddisfazione e l'esperienza del cliente in generale.

Per questo, un aspetto fondamentale è la gestione corretta dell’inventario, tenendo presente delle scorte più importanti che devono essere monitorate con attenzione.

In particolare è bene concentrarsi sulle scorte che sono presenti in magazzino, su quelle che sono in transito verso la propria destinazione e quelle che devono ancora arrivare.

Vediamo ora le più importanti.

 

 

Scorte attive

È la quantità di prodotti che sono subito disponibili per la vendita e la distribuzione. Sono quelle che soddisfanno direttamente le richieste dei clienti e, pertanto, vanno attentamente monitorate nei loro quantitativi massimi e minimi.

 

 

Scorte di sicurezza

Sono indispensabili per evitare di restare privi di merce e consentire lo svolgimento delle operazioni senza interruzioni.

Servono ad ammortizzare l’insorgenza di problemi improvvisi come: ritardi nelle consegne, materiali non conformi, oppure sono molto utili in caso di domanda inaspettatamente elevata.

 

 

Scorte di allerta

Servono a scongiurare il pericolo di una rottura di stock, poiché vengono utilizzate in prossimità del punto di riordino (reorder point). In pratica, quando l’indicatore avvisa che è il momento di emettere un nuovo ordine di approvvigionamento, le scorte di allerta coprono il tempo necessario a ricevere la nuova merce in magazzino.

 

 

Scorte stagionali

Servono a soddisfare le richieste particolari che avvengono in alcuni periodi dell’anno, come ad esempio durante il Black Friday o il Natale.

Vanno calcolate in base agli ordini effettuati negli anni precedenti e possono anche venir accumulate nei periodi in cui c’è un calo di richiesta per essere poi utilizzate quando aumenta la domanda.

 

 

Scorte speculative

Sono scorte che vengono gestite per scopi soprattutto economici, perché permettono di trarre vantaggio in particolari condizioni di mercato.

Ad esempio sono quei quantitativi che vengono riordinati più del necessario per approfittare di sconti particolari. Oppure se si prevede che a breve un prodotto aumenterà di prezzo, si cerca di acquistare un quantitativo superiore finché le condizioni saranno vantaggiose.

 

 

Scorte in transito

Sono diverse dalle scorte attive, perché si tratta di quelle merci che sono in fase di consegna o di distribuzione. Importante è avere un sistema di monitoraggio ottimale del movimento, per tenere sotto controllo le merci e le operazioni alle quali sono soggette.

 

 

Scorte inattive

Si tratta dei prodotti ormai obsoleti che non possono più essere venduti. Per evitare che creino confusione con il resto delle merci disponibili a magazzino, devono essere controllate e catalogate correttamente.

 

 

Come avere tutto sotto controllo?

È molto importante controllare su base giornaliera il proprio inventario, perché è sufficiente un piccolo errore per non riuscire a soddisfare correttamente la domanda e ritrovarsi con un magazzino che non corrisponde alle aspettative.

Per un lavorare in condizioni ottimali bisogna eseguire il corretto monitoraggio e, di conseguenza, è fondamentale avere una gestione della logistica attenta e professionale, un’organizzazione degli spazi funzionale ed un software di monitoraggio adeguato.

 

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